Come foglia appesa
(pendo dai tuoi rami di sole)
Ho peccato
per tanto amore,
in tramonti isolati
e albe perverse...
Giudico
il mio tempo
ma non trovo eccessi:
ho scalato utopie
per un tuo sorriso
e adesso
rimpiango quegli attimi
di intenso desiderio...
Ho voglia di cieli puri,
fatto di sguardi
e parole che volano,
sfiorando le nuvole,
accarezzando voli sinceri...
E i tuoi occhi
dichiarano certezze,
spazi infiniti
in cui disperdersi
è carezza...
Dammi
i tuoi singulti
e seguirò scie
profumate di te,
in connubio indivisibile
coi tuoi gesti ardenti...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
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