La mia poesia

Tante volte ho provato a scrivere
cosa sia la poesia per come la sento
tutti tentativi falliti, mediocri, di parlarne.
Ho osservato un sasso, che aveva il colore della pelle
l’ho osservato a lungo e poi l’ho preso in mano.
E allora, solo allora scoprii che era caldo e liscio
delicato, e lo accarezzai come si accarezza
il viso di una donna. Era solo un sasso, un’idea di lei
un sentire dentro che si fece poesia, gioia
silenzioso aprire di lenzuola profumate.
Era solo un sasso, rimasto a lungo al sole
ma dentro di se ne portava il cuore.
Poesia che nasce dal silenzio, dalle cose vissute
da questo trasmettere di vita che ci resta, che ci avvolge
che ci fa sentire anime a volte anche dannate, o aquiloni
poesia dal ventre della terra, o dalle maree lontane
poesia che avvolge, che ama e che non sa aspettare.
Era solo un sasso, privo di parole. Come molte vite
rimaste troppo al sole, o da sole, dentro un silenzio
una stanza, un cielo più infinito, più azzurro
vite da raccontare, nelle sere estive o negli inverni
vite da sapere, da leggere in silenzio. Vite da amare.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
piaciuta perché c’è verità.- (emiliapoesie39)
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