Lucida labbra
Carlo Molinari
22 poesie pubblicate
+ Segui

Con le tue labbra io ci farei l’amore,
col sole che stampa sui selciati
nuove ombre allungate,
con la luna che rischiara
i viottoli di campagna
e rinate lucciole ondeggiano
intorno a noi in danza ungherese
che non sa né di tregua né di pallore.
Con le tue labbra io ci farei l’amore,
ieri, oggi, sempre, poi domani,
marosi d’oceano sconfinato
e vette acerbe del Cadore
che si tingono di rosa
alle allusioni dei vespri,
me l’hai urlato in sogno
te lo scrivo a memoria immortale,
come fosse una lapide in ebraico
o in latino antico, tra colli trascurati
e fogliame ormai sfinito.
Nelle notti di luna piena
te le tingerò io di nero,
d’azzurro e d’indaco
e un bacio succulento sigillerà
questo amore affamato
che oramai non conosce età,
perché sono le tue labbra
a non comprendere
(questo è scritto)
la folle corsa del tempo.
Tu vivrai, io vivrò.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Molinari
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata (Antonella Garzonio)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
