Tempo di raso
Scivola via
il tempo della vita ...
scivola e la trascina con sé
verso luoghi ed ere sconosciute.
Come raso sulla pelle,
scorre via concedendo brividi
sensoriali,
ancorati ad attimi di emozione,
quelli piacevoli da ricordare
o solo tristi e malinconici da sopraffare.
È un tempo che trascorre irriverente,
che nessuna invenzione umana riesce ad ancorare e,
forse, neppure solo a ricordare
sfuggito com’è spesso al quotidiano,
distante da eventi importanti,
trascorso arrogante ed inane.
Con la lucidità di un raso
avanza lentamente,
scorrendo lungo il pendio dell’esistenza
nella discesa forzata di fasi di vita,
nelle mete ingannevoli di strisciante arresa.
È un tempo comandante
che decide il destino di ogni uomo,
perentorio ed arrogante
quando dalla vita si arresta equidistante,
o sceglie di farla avanzare ma solo all’apparenza accomodante
...perché è un tempo di raso,
sdrucciolevole e borioso.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ben scritta mi complimento. (Francesco Rossi)
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