Una vita che scivola via

Quasi più nulla è rimasto di te
se non un vagheggiare della tua mente
parole senza senso
discorsi inesistenti
eppure sei tu...
mamma!
Non distingui il giorno dalla notte...
i tuoi figli dagli sconosciuti
nulla sai di te
se non vaghi ricordi
della tua gioventù di madre
confondi nella tua mente la tua fanciullezza
con quella d’altri
non sai chi sei
eppure mi guardi
come se sapessi...
e quando piangi perché forse qualcosa ricordi
per fortuna la tua malattia
t’impone di nuovo di dimenticare...
il tuo corpo giace ormai stanco
sul letto che accoglie le tue ferite
e i tuoi dolori
non sai quando questo calvario finirà
eppure con tutta te stessa
ti aggrappi a questo barlume di vita
perché anche nella tua incoscienza non sei
pronta per abbandonare questo
mondo anche se per te sconosciuto.
©
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! bella poesia (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti8 agosto 2018
versi che mi commuovono ricordo lo stesso sguardo assente quel vagheggiare, quelle lacrime e quel guardarmi e non riconoscere la figlia momenti dolorosi, descritti mirabilmente in questa triste poesia che apprezzo di cuore!
