Eterna aspettativa
Nel cielo stellato, di notte,
corrono spediti i pensieri,
senza lasciare impressioni,
come nudi piedi sulla rena
o sull’umida erba dei prati.
Vanno fino all’ore mattino,
ai primi respiri del giorno,
quando, in silenzio colano,
senza graffiare sulla pelle,
le tenere pieghe del corpo.
Lì, fioriscono nuove idee,
che poi, il vento trasporta
in bei siti vicini e lontani,
ove si compiono in amore.
Ora, mi lasciano libero,
di seguitare l’esistere,
volto alla mirabile luce
dell’eterna aspettativa.
©
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