Arrivederci Pita
Una manciata di attimi
e non c’eri più.
Mi sono voltata per guardare l’orizzonte
e tu sei corso verso l’arcobaleno,
dove non ho potuto raggiungerti.
Sei parso lontano.
I tuoi occhi impari socchiusi,
in estasi,
alla ricerca di una luce sconosciuta.
Sono andata incontro al destino
ed ora vacilla la mia sicurezza.
Eri faro sempre acceso,
eri corazza,
fortezza di affetto e fedeltà.
E io sono persa senza te.
Il vuoto della stanza
con il tuo tappeto blu.
La palla in giardino
e le nostre corse insieme.
I nostri balli,
le nostre canzoni.
L’arco perfetto delle macchie
a prolungare il tuo sorriso.
Il tuo amarmi scodinzolante.
Scanzonati saluti delle tue zampe
sulle mie mani.
Ti ho mai capito?
Tu eri guarigione
della mia solitudine.
E sarai per sempre
scrigno dei miei segreti più profondi.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (2)
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r
romeo cantoni8 agosto 2018
...Ben tornata Alessia anche se con questi tuoi versi bellissimi ma tristissimi...
L
Lara25 settembre 2018
Ti ho mai capito? Una domanda che strazia. Solo chi ha o ha avuto un amico a quattro zampe può capire. Sono commossa
