La solitudine dei pensieri

La solitudine dei pensieri
le sue umide labbra
più carnose,
com’è lontano il mondo
appesi al filo di una luce
dietro un vetro sempre più opaco
si formano nuvole e silenzi
questa deriva fragile,
delle tue mani
a sfiorare i vetri,
i petali dei fiori
e non sentire il vento
che sfugge dalle ali
e poi cadere, di leggerezza
più profondo è il cuore,
dell’abisso
dentro la ferita.
©
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