Basta un errore a rovinar l’amore
“Ascolta Marco, devo confessarti
che ho fatto sesso col tuo amico Antonio
e sono incinta, ma non arrabbiarti,
purtroppo, ormai, il nostro matrimonio
è andato in pezzi il giorno che tu stesso
ti sei portato a letto mia cugina,
è più di un anno che ci fai del sesso
e ieri ha partorito una bambina!
Dal feto si presume ch’è un maschietto,
così avremo i figli naturali
per costruire insieme un bel quartetto
e tu ci manterrai in parti uguali! ”.
Il pover’uomo colto da malore,
rispose con la voce tremolante:
“Mi stai davvero calpestando il cuore,
il mio migliore amico ... è il tuo amante?”.
Lei lo guardò con aria distaccata,
s’accarezzò la pancia per dispetto,
e, poi, con voce forte, incontrollata,
rispose: “M’hai mancato di rispetto.
Adesso siamo entrambi genitori,
la classica famiglia rovinata,
laddove non esistono i valori
che attestano un’unione coltivata.
Fortuna vuole che non sono incinta
e il nostro amore non l’ho mai tradito,
la gravidanza non va mai respinta,
...io voglio un figlio, ... ma da mio marito
che, invece, mi trascura a sufficienza,
adesso vado a fare il mio bagaglio
e me ne vado! Ho perso la pazienza!
... Mi spieghi perché hai fatto quello sbaglio?
Quel tuo errore è diventato un muro,
che s’è intromesso nella nostra vita,
un’avventura senza alcun futuro,
m’hai inferto un’inguaribile ferita!
Hai rovinato il nostro grande amore,
non hai pensato a me, ma che egoista!
Se resto qui, vivrò nel malumore!
... Il mio avvocato ti darà la lista
di ciò che mi appartiene per diritto! ”.
Così dicendo se ne andò avvilita.
Lui si sentì colpevole e sconfitto!
...Aveva perso il sole della vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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