Il poeta d’estate
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sonetto scritto molto bene, complimemti (Augusto Cervo)
Evviva il sonetto sf. Complimenti (Alberto De Matteis)
un sonetto appropriato! Complimenti! (Giovanni Ghione)
Commenti (4)
Il Professor celiando sul torpore discetta sulla mancata ispirazione però con meraviglia quel calore restar lo fa soavemente sull’ arcione...
Il poeta d’estate logorato dal caldo con poca ispirazione riesce comunque a regalare ai suoi lettori un bel sonetto molto godibile.
Nonostante il torpore dell’estate e la poca voglia di poetare, Terracciano ha voluto regalare un carme senza tempo e senza etate. Sincero elogio.
L’ispirazione per i versi di una non ispirazione questo può la poesia in questo esemplare sonetto che suona dove a volte è impossibile suonare!


