La solitaria (San Lorenzo)
Peppe Cassese
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E c’è una stella che non vuol cadere
e trema e si tormenta imperturbata
mentre le sue sorelle
attendono festose sentinelle.
Ognuna con la veste sfolgorante
si sente vate e sposa
dei sogni della gente affaccendata
a rendere brillante la nottata.
Lungo la strada vecchia leggendaria
Lorenzo re del fuoco e dell’incanto
le scorta col suo pianto
ma lei la solitaria
sperduta in questo cielo compromesso
si nega e non partecipa al consesso
e lungi da quel mondo ormai sconnesso
si adagia nel suo letto celestiale
e sogna un’altra terra da lustrare.
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L'autore
Peppe Cassese
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
apprezzata! (poeta per te zaza)
Immensa come il cielo. Segnalo. (RitaLM)
Per il desiderio più grande💚 (Loretta Zoppi)
Commenti (2)
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poeta per te zaza10 agosto 2018
E lei, la stella che non cade, tremula resiste, in attesa di un sogno su tanti, ma che sia un desiderio per il quale valga la pena di precipitare per esaudirlo … forse stanotte, magari per uno di noi!
G
Giuseppe La Marca11 agosto 2018
Quando la magia della notte di San Lorenzo diventa poesia. Complimenti!!

