La stanza
Clara Gismondi
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Sta lì
da tanto
il passato
e non si sposta;
il sole che ricava gli angoli
strepitando del rosso
rincalza,
monito all’immobilità,
argina i grigi,
sipari grotteschi,
vuoto che si rimargina.
Se la morte avesse una voce
porterebbe in grembo la vita
tradendo il suo talento.
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L'autore
Clara Gismondi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto profonda( c’è sempre una stanza che...) (Lia)
Commenti (1)
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Azar Rudif7 novembre 2018
La morte vista come immobilità del tempo capace di fermare il presente ed il passato, ma è solo uno dei tanti passaggi della nostra esistenza: la morte nasce con la nostra esistenza e termina creando un’altra vita. Versi che portano un messaggio importante.

