Poesia nuda
Distrai il vento
mentre accolgo ogni delicato respiro
nelle segrete stanze
affreschi
e tiepidi colori
diventa essenza
o fragranza di sensi
mentre colgo i silenzi
graffiti
e luoghi maturi da raccontare
corteggia il mio vuoto
là, dove il verbo muore,
mentre stringo petali di domani
foglie
e chiome violentate dall’inverno
poi,
strucca la mia anima
adagiata
nel sonno più profondo
sfuma, nel lamento, un pensiero
e rinasce nel sogno il profumo
di un nuovo abbraccio
puro
“distillato di infinito.”
©
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