Muti

Come polvere
farina
alle porte di fievoli gemiti
increduli e muti
arrestati
sul passo assetato di corse
in fermo immagine
era sole, sole di un giorno qualunque
di gesti ripetuti all attesa di un luogo a divenire
ed è stato attimo
un attimo.
Il silenzioso incontro di vite arrivate al disegno del dopo.
Sguardi di vita nello scorcio dell’andare
li dove tutto afferma l’effimero
Dove l’uomo interroga e parla.
Tace il creato .
Tra lamiere e briciole di soffio
la corsia si infrange dentro al vortice.
Passa la vita che andava
tra il cielo ed il mare.
Sospesi come rassegnato epilogo
muti alle porte di fievoli gemiti.
©
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L'autore
adrianab
E ciascuno racconta un frammento di storia. Una goccia di vita. Liberando attimi veri fra ombre e luci.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto la poesia con piacere. Complimenti. (Francesco Rossi)
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