Ricordo
Ricordo
dei tuoi occhi
riflessi sull’ acqua marina
di fine estate
la loro pena color
pece.
E il tuo passo
fiacco dalla tua pena
di un tempo color
pece.
Mi sorridevi
e gli occhi,
con le labbra di pesca,
mi sfioravi.
E ti immergevi
nei mondi silenziosi
vincitori del tempo,
prendendomi la mano.
Sentivo;
come quando scopri
quello che le rose
gelosamente celano e
che, con esili spine,
proteggono.
Ma i fiumi
continuano a fluire;
e non resta che
qualche conchiglia.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi17 agosto 2018
Decantata questa poetica in versi sciolti, un sublimare le attenzioni e le particolarità piacevoli e piacenti di un percorso di vita a due.
