Tragedie: Il Ponte Morandi e Il Ponte di Saint Luis Rey
Un giorno d’estate, un giorno
Di lavoro oppure di vacanze,
Un giorno normale come un altro:
Bimbi uomini donne pensier vari
Come tanti i desideri pure le speranze.
Poi ecco crolla un ponte, un attimo
E in un attimo, quel giorno normale
Un giorno sì un giorno come un altro,
Diventa un giorno d’indicibile dolore:
Vite spezzate con le lor speranze
Con i loro desideri. mentre piange
Il mio cuore dell’Italia piange il cuore.
Ad altri sia la rabbia di chi cercar
Le colpe, nell’ora nel momento inver
Il pensier va, al veder questi morti
Qual amici cari seppure sconosciuti
Quei bimbi anzitempo lassù in ciel
Volati e tra gli Angeli custodi lor portati,
Alla narrazion di un tempo, a quel
Romanzo di un grande drammaturgo
Americano, e al domandarsi suo qual
Nesso conoscenza amicizia legasse
Quei cinque morti insiem legati al crollo
Di San Luis Rey il ponte, ma vano
Il domandarsi oggi come ieri, vano:
Se non che tra lor sol li unisce, al pensier
Sfuggevole, un crudel inesorabile destino
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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