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Riflessioni 19 agosto 2018 · lettura 1 min · 1223 letture

Una terrazza

Saverio Chiti 2051 poesie pubblicate
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Sul mare, una terrazza scruta altrove disperde la vista ben oltre il limite e si ritrova nello sguardo del sole che sornione sorride nonostante abbia terminato le parole. Sul mare, una terrazza si nasconde alla vista, cercando invano la luna a cui ha donato amore e con caparbia tenerezza, conserva in sé ogni attimo di paura. Davanti al mare, nella terrazza un nuovo tramonto nell’ombra paciosa posa i suoi confini sull’ultima poltrona quella con i braccioli di giunco dove da sempre amo guardare il mare dalla terrazza della mia vita. Sul mare, dalla mia terrazza tutto diventa possibile anche il perdersi nell’onda di un pensiero antico creduto vano, e ritrovato amico.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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poter godere il mare dalla terrazza, bella, (Stefana Pieretti)

Commenti (1)

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poeta per te zaza19 agosto 2018

Sul mare, da una terrazza che disperde la vista all’orizzonte, ci si ritrova nello sguardo del sole al tramonto che cerca la luna amata, pur nella quotidiana paura che sia invano, ma con caparbia tenerezza. Lo stesso tramonto tocca, nei suoi confini, anche l’uomo su quella terrazza, che assume in sé quello sguardo, quello del comunque possibile, anche rivedere in un’onda che si rinnova un pensiero antico, creduto perso, e ritrovato amico.