Quel posto che non c’è

Sono stato nel posto che sai
quello che non c’è e non ci sarà mai
ho parlato con te e mi ascoltavi
poi le rose si lasciarono cadere
e l’erba tremò al vento
passò una nuvola nel cielo
silenziosa come la tua voce
e poi venne il vento, solo il vento
a strappare le parole come se fossero foglie
come se fossero vele nella tempesta
e tu aspettavi, in riva al mare
segnavi le stelle, ad una ad una
mancava solo la mia, quella spenta
quella li per caso, l’irrisolta
la sola con cui riuscivi a parlare.
A dimenticare il mondo.
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