Chiara Ombra
Agli altri, sembra molto strano
e inaccettabile che io sto bene
in compagnia dei miei pensieri.
Isolato nel mio posto distinto,
il cielo di sopra blu silenzioso,
rifletto la differente tangibilità
in lontane distese della mente.
Assaporo i resti di un sogno,
a cui l’animo non sa resistere.
In gradevole estrinsecazione,
senza angoscia e inquietudini,
me ne sto al calare della luna,
nella chiara ombra del mattino.
Scrivo, su carta rosata un’ode,
scivola come goccia su lastra
o una triste lacrima, sul volto
amaro per la vana impotenza.
Le parole in grande affanno,
non rischiarano la buia realtà,
l’ombra dei sensi che tremano
e tuttavia restano inanimati.
©
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