Diventi

Diventi paura che si maschera
e sangue che si mastica,
nel silenzio di mille volti
attòniti divieni cera
che si sgretola...
e dopo la sera.
Diventi coraggio
oltre il selciato
e la cura
per ciò che
non hai mai dimenticato.
Diventi fame
che si fa sempre
più grande,
diventi fango
che ti modella in
sapere, certezza e non curanza.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Benvenuto (Alberto De Matteis)
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