417 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 22 agosto 2018 · lettura 1 min · 1384 letture

Nulla

Eolo 887 poesie pubblicate
+ Segui
Forse non sai, o non vivi, mentre ascolti questo rumore sordo di lamiere contorte. Non è piu un canto il gelido sibilo del vento che devasta le fronde, solo l’illusione di una brezza leggera in un tempo che fluisce. Amaro sapore di caffè tra le labbra, come un intruglio da mago che ordisce i suoi inganni. Nulla porta al nulla, come il sognare quelle ciabatte comode rovinate dall’incuria. L’intonaco è in rovina, nella ramificazione di muffa e di crepe che rimandano un significato di perdizione. Forse non sogni, né riesci a distendere i tuoi piedi tra lenzuola rattoppite, forse nemmeno riesci, a misurare le gocce che scorrono dal rubinetto guasto. Resta il silenzio, il tuo cuore che batte e non sopravvive forse non basta il pane raffermo, il vino inacidito, il cibo andato a male. Reinventa la vita, mendicante di stracci nuovi che rincorre colombe sul sagrato della cattedrale peduta.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Eolo
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Anche questa bellissima poeta caro (carla composto)

un caro saluto! (Stefana Pieretti)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto23 agosto 2018

Una stupend lirica che tiene il lettore preso sino all’ultima rigna sentimenti sensazio n i emozioni ben descritte elogio all’opera

Stefana Pieretti23 agosto 2018

rimango a pensare leggo e rileggo questi versi che, come sempre di valore, ci regala il nostro poeta e sento come una triste illusione camminare in ogni verso che cerca di reinventarsi Un’opera importante che ammiro Plauso al poeta!

Antonella Garzonio23 agosto 2018

Il disincanto strozza il sogno, la realtà allora emerge tutta nella sua ‘decadenza’ dovuta alle abitudini, all’età che inesorabilmente avanza, alla mancanza di stimoli nuovi. Si tratterà allora di muffa sui muri, di pane raffermo, di vino inacidito. Ma niente potrà cambiare il corso delle cose, stracci nuovi risulteranno vecchi poi ...forse dobbiamo arrenderci alla fragilità della vita e della felicità che rincorriamo da sempre.