Fogli scritti
Non vanno mai in vacanza
i pensieri scritti con costanza,
esigenza della mente diventa
una parola dopo l’altra s’inventa
se è sulla punta della lingua
e, in quel momento, s’impingua
di versi poetici e idee scritte su fogli
in centinaia o migliaia di germogli
come fossero semi nella terra deposti
o dalla vite che prima del vino son mosti
che poi maturano e dal tempo perfezionati,
più si leggono e più son limati
per diventare frasi eterne
versi liberi, scritte in terne o quaterne
illuminano la vita poiché son vere lanterne.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella e veritiera. (Francesco Rossi)
Troppo bella, complimenti! (Vito Marco Giuseppe)
Commenti (1)
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Antonio Terracciano26 agosto 2018
Talvolta penso che se i poeti famosi ormai morti da tempo potessero tornare per un’ora in vita, apporterebbero delle minime correzioni ad alcune loro opere, apprezzate in tutto il mondo ma che apparirebbero ancora un po’ difettose agli occhi dei loro creatori: ecco il concetto di "limatura", nitidamente definito dalla poetessa in questo suo lavoro. Ogni poesia, come ogni altra opera d’arte del resto, aspira alla perfezione, la quale però si sposta sempre un po’ oltre, quando noi ci illudiamo di averla raggiunta.