Profumo di rose

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti, autore della settimana. (Rita Stanzione)
Complimenti! Il resto del commento su fb! (Diego Bello)
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Nel primo verso c’è una visione che subito esalta l’animo e lo riscalda, come una tiepida notte estiva. Anche l’uso del plurale conforta e lascia presagire la continuità dell’incanto. Ma poi c’è il precipizio, nel verso successivo, che spegne completamente l’illusione. Differente sarebbe stata la scelta di un unico verso “Notti di stelle distanti” che avrebbe evidenziato la staticità d’uno stato, non tanto di sofferenza quanto d’indifferenza sofferta. Invece la poetessa sceglie di produrre l’alternarsi dinamico di stati d’animo nei due versi d’incipit, per conferire maggior forza evocativa alla successiva coppia “il ricordo/ di chi non abbracci”, che ne costituisce esattamente lo specchio nell’intimo: qui, infatti, si esprime, a mio avviso

