Cenere di Venere
Ventola raffaele
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Ho ancora un dardo nel cuore,
un lampo nel silenzio
che scagliasti dai tuoi fragili bastioni.
Mi lasciasti a mezz’aria
...ricamo nel vento,
sabbia che acceca gli occhi...
-Cenere di Venere-
Avevo sassi di parole nella faretra,
unguento di felce, sulla schiena ferita.
Rimasi solo, tra le mascelle del tempo
a rinnegare anche il coraggio,
quando al riparo delle silenti conifere,
defraudato di ogni singolo palpito,
ripiegai, nudo, sugli stralci dell’ultima luce.
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L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima- (Francesco Rossi)
...bella... (Lia)
La trovo molto bella (Paola Galli)
Commenti (1)
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Paola Galli28 agosto 2018
Immagini malinconiche e di intensa poesia, un intrecciarsi di sensazioni e passioni che evocano un tempo passato con qualcosa d’irrisolto, d’incompiuto, che lascia attoniti e senza difese.

