Verso l’oltre
Vitantonio Rizzo
8 poesie pubblicate
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Adesso
che del buio fondo e senza pianeti
riconosco
il moto andante lento
dove coccio di bottiglia non coglie
goccia
che non sia lacrima
dove appaiono e scompaiono
linee
tracce d’altri passaggi
adesso
m’incammino
fragile bolla d’aria
strappo spine dal mio roveto
provo il salto
m’involo
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Vitantonio Rizzo
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profonda ed intensa introspezione sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis29 agosto 2018
Andare verso l’oltre... adesso che il tempo ha fatto cadere quel velo che copriva occhi grondanti solo lacrime. Andare verso l’oltre, sia pur quale fragile bolla d’aria, dopo aver strappato da sé quelle spine che opprimevano l’animo. E finalmente c’è quel salto, come un volo, che vuol dire rinascita, soprattutto interiore. Sono immagini, quelle descritte dal bravo Autore dal linguaggio simbolico, ma chiaro, semplice ed efficace ispirate da un animo sensibile che ha trovato la forza per volare in alto, dopo aver rimosso lacrime e spine. Plaudo a questo Autore che già dalle prime composizioni dimostra padronanza stilistica, sensibilità ed espressività poetiche non comuni.

