Un guizzo senile e rubizzo

E pensar ch’era un nano,
lo vedo or panciuto come un paguro;
che strano, chissà ... il zafferano!
Curioso e impensato rigoglio
ch’è tutto il mio orgoglio:
robusto e imprevisto un attizzo.
Lo sguardo mi cade
alle povere braghe
che avverto sì strane ed enfiate.
Laggiù in basso affrancato or mi appare:
vedo perso il pallore
ed è rosso melone ...
o, direi, più vicino al rubizzo.
Ecco, d’arco, di viola
che do’ inizio al mio brano di assolo,
più frequente diviene il suo guizzo ...
Però basti or ... Giudizio:
"Qui tacere s’impone!".
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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