C’è ancora il mare

Tu chiamala morte
è nel breve tramonto
è l’esilio dei poeti
è nei gabbiani,
quando tornano
- dalle onde -
e c’è un silenzio
da ascoltare,
una curva d’aria che sale
c’è qualcosa che ci avvolge
- e non muore -
quando si resta soli con i pensieri
distanti dalle cose, da tutto
e c’é davanti a noi il mare
c’è ancora il mare.
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
davanti al mare si piange si gioisce si vibra nel (emiliapoesie39)
nel silenzio... molto piaciuta ... (emiliapoesie39)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis3 settembre 2018
Sì, c’è ancora il mare che è capace per chi sa ascoltare il suo mormorio di infondete tante emozioni. Il mare con le sue pnde evoca in noi tanti pensieri e ricordi.
Maria Luisa Bandiera3 settembre 2018
Soli con i pensieri davanti al mare, più che un ascolto è un sentire il dialogo silenzioso tra cielo e mare ... l’essenza dell’Infinito che fa vibrare il cuore.

