Le donne hanno l’astuzia del diavolo
Una donna con un uomo
stan facendo un gioco strano,
chiusi dentro a un labirinto ...
l’un dall’altro son lontano,
è la regola del gioco
e non possono parlare,
né tossire o starnutire,
né fischiare e né cantare!
Son bendati tutti e due,
con le orecchie otturate
e procedono a tentoni
con le braccia sollevate.
Son distanti venti metri
se s’incontrano vicino
vinceranno il Primo Premio
e l’amore del destino.
Lui cammina assai spedito,
lei invece è molto lenta
e pei giudici all’esterno
questo fatto li spaventa ...,
non capiscono il motivo
perché l’uomo va veloce,
mentre lei è quasi ferma,
è un qualcosa che gli nuoce!
Mano a mano che procede
l’uomo avanza assai spedito,
ma la donna s’è fermata,
è davvero un bel quesito!
Lei aspetta e lui pian piano,
tra quei dedali infiniti,
s’avvicina alla ragazza
con i giudici ... stupiti!
Ecco adesso lui l’abbraccia
e la stringe sul suo cuore,
hanno vinto il Primo Premio
ed il bacio dell’amore!
Ma c’è un giudice in tribuna
che risulta insoddisfatto,
più si sforza di capire ...
e più rischia d’uscir matto!
Si domanda perché mai
l’uomo era assai convinto
di procedere tranquillo
dentro al buio labirinto?
E la donna camminava
anche troppo lentamente,
quasi fossero d’accordo
per un esito vincente?
Alla fine assai perplesso
diede il Premio ai concorrenti,
ma quel dubbio l’assillava
e con modi compiacenti
chiese loro: “Perché mai
lui correva in modo tale,
mentre lei restava ferma?
E’ una tecnica speciale?”
Gli rispose la ragazza:
“Gli occhi erano bendati,
con le orecchie otturate ...
e i cronometri spietati ...,
non avevo alternative ...
ed il premio andava in fumo!
Ho versato sul mio corpo
tre flaconi di profumo!
Lui girava ed annusava
per sentire la fragranza! ”
Dopo averglielo spiegato
l’abbracciò con esultanza!
Loro ambivano a quel premio
per pagarsi il matrimonio!
E la donna, è evidente ...
ch’è più furba del demonio!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi ha fatto sorridere questa storia. Veramente (Sara Acireale)
bravo caro Poeta (Sara Acireale)
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