Trottano o vanno al passo
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
+ Segui
Trottano o vanno al passo
tra bigie plaghe celesti
nubi maculate e orlate
con bioccoli sfrangiati
già pronte a scaricare
folgori tuoni e diluvi.
Abbattute sete e arsure estive
sbuffi pregni di brume
da zolle e botri s’alzano
al sorgere e calar di luci,
al mugolare di ridesti venti
stormiscono canne barbute
chiome pallide e ramate;
poggioli e finestre si rinchiudono
all’avanzar di inumiditi giorni;
di fiamme e dardi stanco
riposa l’intiepidito sole.
Transumanze. Remigar di stormi
vagar di fucili ad armacollo
lesti a impallinare suidi e alati.
Da ramo al suolo, nei viali
nei boschi e nei giardini,
cadono fronde rogge e brune;
mosti munge il torchio
brulicano su vinacce moscerini;
grembiuli e zaini si affoltano
e si adunano dopo estivi riposi
spauracchi su campi arati vegliano.
Autunno, come puntuale ritorni!
Più senile oggi ti incontro
e la tua evolvente percorro
fra arrivi di caligini e scrosci
i tuoi coristi mesto ascolto!
Primavera dell’inverno
anche tu hai i tuoi frutti:
castagne noci bacche e funghi;
anche tu hai i tuoi fiori:
crisantemi eriche dalie e zinne.
Oh avvento di declini di luce
mistica litania di funeree elegie
epidemia di paniche malinconie
accumuli di verdiccio per il pattume
agonico proscenio di ingiallimenti!
E tra queste foglie accartocciate
che solinghe pendono dai rami
c’è quella della mia brulla vita
che ancor non si stacca e attende
l’estrema e peggiore delle stagioni!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una composizione poetica triste. (Francesco Rossi)
Per mio conto la natura va omaggiata sempre. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
