Perchè...perchè?
Perché cara sorella a quindici anni
Lasciasti questa terra ed io a settantotto
Ancora la calpesto? Qual merito mio
Qual misfatto tuo? Si dice è il destino!
Allora come oggi a consolare vengon
Della Sapienza, queste le parole, “ Chi muor
Nel fior degli anni a Iddio è assai
Gradito che dolori affanni del viver lungo
Gli furon risparmiati” Parole che pace
Danno al cuore ma la mente altro
Si domanda: nel corso della vita pur
Gioie si alternano ai dolori e sorrisi
Altre carezze era a dar la mamma
E a condividere poi di nostro padre
Il caro affetto e poi forse a te uno sposo
Dei figli dei nipoti e a consolar pronti
Tu vecchia e dai dolori e dagli affanni:
Perché, si perché mi pongo la domanda!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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