Apatia del Destino - L’Assenza della Gioia
Massimiliano Zaino
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Non ho più lèttere e sguardi di te,
non ho più un segno, o un suggello, o un sussurro,
oh Gioia; né il tuo rivèrbero a’ la fiamma
della Luna si specchia tra’ miei passi,
né il tuo incògnito nome or rivelato
a un sol Poeta - a me! - più riede a dìr
consolatori sussurri. E questo giorno,
e questa Notte, e il meriggio intermedio
all’àttimo de’ i Sogni, mi divèntano
crudi...; e feroci e crudeli e cieche ombre
così mi inèbriano or della tua assenza,
così mi pòrtano a piàngere e a urlare...
così mi inghiòttono e poi mi beffèggiano.
A quale pena m’ha dannato il Fato!
E come vìncer potrei tal tensione
di nervi e imago, di visioni e Sogni?...
Oh Gioia, mia Gioia, melanconicamente
disvanita nell’illunità odierna,
forse perduta, cui melliflue insidie
di caste attese febbrilmente idèo...
Gioia, illune appunto, e scomparsa e nascosta,
che tanto a far men vado per miràrti
lungo il sorriso del primo mattino,
o in ver le mute membra del Tramonto...
Gioia, segreto Mistero del Poeta
a oscure rune iscritto nell’Autunno,
è così che mi lasci nel mio gèlido
dolore! E tu sei dunque la Mancanza,
e io son dunque un fremente Desiderio!
©
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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