Come eravamo

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Senza noi chiusa mirabile (Francesco Rossi)
Commenti (2)
...Nulla si crea... nulla si distrugge... tutto si trasforma... non è letteratura ma è l’essenza della vita...;plauso alla Poetessa.
L’autrice ha la capacità in ogni sua poesia di intrigarmi i suoi ritmi sono incalzanti e i pensieri scandagliano l’anima con il pregio di farci pensare legandoci al testo. Da qualche parte ho letto che la scrittura è visione onirica ad occhi aperti prima ancora di essere parole sulla carta è uno scalfire la vita come quando sul tronco di un albero si incidono le proprie iniziali per dare segno del proprio passaggio. Poesia elegante che, come di consueto l’autrice intesse di metafore raffinate sottolineando il suo filo conduttore: il sentimento; sia questo universale che personale. Attese e speranze. Un mondo interiore che apprezzo e continuo ad esplorare.

