La guerra dei poveri

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La tua anima nobile verso i bisognosi, viene (sergio garbellini)
rivelata in questi versi risoluti, brava! (sergio garbellini)
Versi di alta sensibilità sociale! (Michelangelo La Rocca)
Poesia da brivido ✨🌹✨ Sara 💖 (Danilo Tropeano)
Ammirato Sara. (Francesco Rossi)
come sempre brava saretta S (carla composto)
Molto intensa e profonda Sara ...Un abbraccio cara! (Melina Licata)
Altro lavoro importante. Il mio elogio. (Pagu)
Componimento bellissimo. (Antonio Biancolillo)
, il mio elogio! ! (Marinella Fois)
Commenti (10)
Testo, forte, doloroso, lucido, struggente. Un narrare la speranza che muore nell’indifferenza di chi abbandona i propri simili che vivono momenti di disagio. Versi di denuncia, intensi a tentare di aprire le coscienze alla riflessione. Molto apprezzata.
Io penso che sono stati sempre i poveri a fare la guerra e a patire le conseguenze, i ricchi non si sporcano le mani, loro incitano gli uni contro gli altri e fanno sempre più soldi a palate con le armi che fabbricano e vendono, proprio per questo scopo. La nostra brava poetessa ha saputo racchiudere nei suoi versi tutta l’amarezza e impotenza di quelli che non hanno possibilità economiche, appunto, per poter ribellarsi a questa che chiamano "democrazia"...
Una poesia importante che denuncia con grande enfasi il pesante fardello che portano coloro che sono costretti a subire inevitabilmente il giogo di chi si vuole arricchire sempre più con la loro noncuranza verso i più deboli ...
...Probabilmente sta scritto nel nostro DNA, eccelso dono di Colui che ci concesse il Libero Arbitrio... chissà...che abbia fatto un errore? Sicuramente non l’ammetterà mai... d’altronde da uno che disse: "...Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza..." cosa si vuol pretendere... Dat veniam corvis, vexat censura columbas...
Ancora una volta l’Autrice ci regala dei versi di alta sensibilità sociale ed umana. Le guerre sono tutte nefaste, non a caso e non per caso si dice che le sole guerre che si possono vincere sono quelle che non si combattono. Ma le guerre scatenate dai potenti che mettono i poveri contro altri poveri sono le più odiose. In questa casistica deve farsi rientrare l’annoso problema dei migranti. Come mi possono respingere quelli che scappano dalla fame, dalle guerre, dalle malattie? Eppure è quello che sta succedendo nella nostra Italia, un tempo accogliente e solidale. Bene ha fatto la Poetessa ad attirare l’attenzione con questa sua bella lirica su questa piaga della nostra società.
testo forte he ci fa soffermare sui più bisognosi una piaga sociale ben descritta dalla sensibile e brava autrice ottima poesia che porta a rifettere elogio e stima
Mi si stringe il cuore a leggere questi versi purtroppo molto reali... Una realtà amara che mette in evidenza l’amarezza e lo sconforto che c’è tra la gente comune che ha quasi smesso di sperare... Un tema sociale davvero difficile ed una poesia molto toccante... Molto apprezzata Sara...
Quanta poca comprensione in questi tempi grigi, pieni di falsità da lacerare l’anima e far sanguinare il cuore. La Poetessa legge la realtà e ce la descrive con tutta l’amarezza che nasce dalla consapevolezza. E’ sicuramente un lavoro degno di nota. Il mio elogio sincero.
Verissimo..." Quella dei ricchi" non possiamo farla... a noi non resta che quella dei poveri... poveri a non capire quanto tutto sia inutile ...perché non è dettata dal cuore rivolto alla pace e all’amore... Abbiamo il nostro libero arbistrio... ma sappiamo solo usarlo per le nostre bravate ...senza mai cercare quell’odore di una speranza giusta che ci cammina sempre al fianco... ma siamo così sempre ottusi e ciechi da non riconoscere ... Molto appezzata questa tematica sociale.
Versi di sensibilità umana e sociale, una vera denuncia verso i potenti che per i più deboli hanno promesse e non fatti... brava l’autrice a sottolineare un argomento così importante!









