Ritorno

Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un grande ritorno! (poeta per te zaza)
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La dura operosità della terra d’origine espressa in periodi dal soggetto “capovolto”: – sudore di pazienti vigne – L’Autore parla di "ferite da crepe e terra smottata … Lì premeva la nostalgia." Ed il finale strepitoso, a sigillo della fortuna di essere nato e cresciuto nel paese dalla vita dura ma formativa e semplice, vera, cui si volge tornando, riconoscente: "Hai salvato, rude allora, il mio futuro".

