Senza punteggiatura
Fabio Galletti
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La tua macchina scomparve
nella pietra
ricevuta in dono
nera quaderno
che satura assorbì
dolore
e ancora s’inumidì di lacrime
al pallido sole
offendo il ricordo
solo pensandoti
ora
affogo nell’età
fino in fondo
chiamandoti
rifiuto l’apologia d’assaggio
i bambini
meritano la verità
quel tanto che basta
per vederci morire.
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L'autore
Fabio Galletti
Commenti (1)
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D
Desire16 settembre 2018
mi piace questa poesia senza punteggiatura, ma pregna di sentimenti, con un velo di mistero che la rende ancora più interesante ...
