La porta dei Ricordi

Arriva veloce la tempesta
Incide lobi di luce e sfonda
La porta dei ricordi.
S’amplifica il dolore, urla dal mare
Note senz’armonia.
Il sale taglia l’arida secchezza delle labbra.
Ma l’Anima sa come si cavalca la marea
Sa come si domano i vortici delle emozioni
Anche se ogni volta resta sulla pelle
La scia del rimpatrio alla tranquilla riva.
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L'autore
Jibi
In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima!!! (Ventola raffaele)
Bella e apprezzata! (Marinella Fois)
Belle e suggestive immagini sf Buona serata (Alberto De Matteis)
Leggerti è sempre un’emozione forte che coinvolge (Paola Pittalis)
Commenti (2)
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Marinella Fois16 settembre 2018
bellissimi versi d’introspezione, apprezzata la chiusa! plauso all’autrice,
Azar Rudif7 novembre 2018
I ricordi come tempeste latenti nell’anima possono anche tornare in superficie e soffiare dolorosamente. Ma, forse, è il momento migliore di spiegare le vele dell’Anima e ripartire senza guardarsi indietro ed approdare su lidi migliori, tanto il passato non si cambia, ma il futuro possiamo costruirlo.


