Fuggevole luce
Nell’aria fresca e serena,
vado all’ultimo tramonto
inerme innanzi l’infinito,
a rapire i versi prediletti
e messaggeri dell’amore.
Decantano i sentimenti,
la capacità di tenerezza,
di chiara totale intimità,
senza colpa, né assenza
di rispetto verso la vita.
Pensieri che intercalano
instancabili confusioni
e fantastiche, emozioni.
Mentre, sogna il cuore
e batte gioia improvvisa,
nel perdere la memoria,
la voglia di gemere pene.
Si sentono dolci melodie
lontano dalle incertezze
e vaghi ridicoli fantasmi
da dimenticare e vivere,
nel reale, ciò che capita.
Si vede la fuggevole luce
ermetica della speranza,
senza durevole dialogo,
con la morte che arriva.
©
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