L’amore per la mamma non muore mai
Ti guardavo
come la prima volta,
quando fra le tue braccia
gli occhi fissi sul mio viso
riflettevano quel bianco
del mio piccolo grembiule.
Stringevi forte la mia mano
e mi lasciavi fuori dalla scuola
con gli occhi arrossati di pianto.
Oh madre mia
tra le pareti celate,
ovunque la tua voce
e una scia.
Simile il tuo respiro,
specchi con la tua ombra
come il tuo silenzio,
e nel silenzio che cerco il tuo respiro
come un timido sussurro
della tua tenera voce.
Oh mamma
dimmi si può fermar la notte?
Quando nei miei passi
vedo la tua ombra?
Balconi, finestre
a che pro se il tuo sussurrare
e tra le mura?
Mamma... un dolce suono
dalle mie labbra,
che più non esce.
©
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