Non serve a niente

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
tristezza che scorre... (poeta per te zaza)
Bella e triste s (Sara Acireale)
L’esplosione d’un pianto liberatorio sf. B (Alberto De Matteis)
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Fa male al cuore non essere compresi, constatare che le parole pronunciate vengono travisate. È come se cadesse il mondo addosso, la solitudine diventa compagna della propria vita. Che fare? La Poetessa scrive che non serve a niente cercare di rimediare con altre parole chiarificatrici perché dall’altra parte c’è un muro di ostilità. Forse è meglio il silenzio e può essere che il tempo aiuterà a capire, a chiarire alcuni punti che erano rimasti in sospeso.
Non serve a niente, dice la brava e sensibile Autrice, cercare di rimediare quando alcune parole sono state fraintese da parte dell’interlocutore. Rimane sempre una grande tristezza che può fare del male all’anima. Forse l’unico rimedio, a questo punto, è quello di un pianto liberatorio.
Le parole hanno sempre un valore, del resto io stesso sono stato ripreso dalla poetessa, ma quando si è animati dal parlare sincero allora il problema è di chi fraintende e spesso volutamente.



