L’albero della felicità

Sopporto le ferite dentro il cuore
anche se passeranno giorni ancora
senza carezze e senza un vivo amore.
Un giorno sono certa cambierà,
un nuovo fiore allora sboccerà,
e i sogni, come petali, saranno.
La tua felicità ti starà a fianco,
nel cielo azzurro sembrerai volare,
forse in montagna, oppure in mezzo al mare,
questo grand’albero al fin potrai mirare.
Nel cuore tu coltiva solo amore,
cancella l’odio ed anche il dio rancore
le nuvole di rosa brilleranno
e tutti mali si cancelleranno.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Semplice ma profonda e degna di plauso. (Giuseppe La Marca)
Comunque con Giuseppe. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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G
Giuseppe La Marca22 settembre 2018
Una lirica semplice che meritava molta più considerazione, di fronte a certi scritti che non dovrebbero essere nemmeno pubblicati.
Francesco Rossi22 settembre 2018
Spesso la semplicità viene scambiata x ovvietà da chi ha una sua visione personale della voce poetica che mi sembra si manifesti sì in modo semplice ma estremamente appropriato, l’unico appunto che posso muovere è verso " dio rancore" chi manifesta rancore non ha Dio, si poteva usare solo rancore, sarebbe stato opportuno. Poi Prima di pubblicare, rileggere sempre, non bisogna avere fretta, solo dopo una attenta rilettura e riflessione sul contenuto, forma e stile pubblicare.
