Balocchi e profumi

Odore di talco,
tra atmosfere sospese
di spazio e stanze,
argan profuso oltre
il sogno a dare respiro.
Non gioco più ormai,
i balocchi d’infanzia,
inanimati restano nell’ombra,
senza vita,
in un mutismo rarefatto
di struggente sgomento.
La commessa,
mostra i profumi,
ne decanta i pregi,
ne fa odorare l’essenza.
Sul collo di mia madre
accendono lo splendore
di donna egea.
©
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L'autore
Eolo
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
ricordi profumi, gli anni che passano,..b. dom (emiliapoesie39)
un caro saluto! Buon tutto! (Stefana Pieretti)
Buona serata (Sara Acireale)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti22 settembre 2018
balocchi e profumi ... struggenti ricordi si sentono nell’aria di questa poesia essenza di vita tra essenze di profumi io respiro ... delicata e bella, complimenti!
Sara Acireale22 settembre 2018
Balocchi e profumi. Il titolo mi fa ricordare una vecchia canzone... sono balocchi e profumi i ricordi del nostro Poeta. I balocchi con cui giocava da bambino e il profumo che la mamma usava e che la facevano splendere come una dea greca.


