Canto alla Musa

Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bell’auspicio! (Antonio Terracciano)
Un caro saluto Poeta (Sara Acireale)
Un caro saluto Poeta (Sara Acireale)
Bentrovato poeta! (Marinella Fois)
Fiocco e Like! (Marinella Fois)
Commenti (3)
In questa godibilissima "breve" in endecasillabi con rime il Cantoni invoca la musa della poesia affinché essa si degni di inviargli delle belle rime, ed io condivido questa preghiera. Ma ho purtroppo l’impressione che la poesia che ora detta legge, almeno in Italia, sia quella in cui le rime vengono evitate ad ogni costo, se non quasi schifate (ah Montale, Montale!) Come la pittura, come la musica, come l’abbigliamento, anche la poesia segue la moda... Ma io voglio continuare a credere che esistano perfezioni già raggiunte, ed oltre le quali non si può andare. (C’è qualche designer capace di cambiare la forma al bicchiere, per bere più comodamente?)
Una breve stupenda in endecasillabi ben rimati. Il Poeta prega la sua musa di ridare input ai poeti e di fare ritrovare la rima perduta. Personalmente penso che la poesia può essere bella sia con le rime che senza, l’importante è che sia POESIA e che abbia le ali per fare volare nel regno dove fantasia e realtà si incontrano. Questa breve è un piccola perla poetica che ho molto apprezzato.
Mi confesso, sinceramente non so di endecasillabi, se la poesia è bella e piace, qualunque forma condivido. Letto gli altri commenti, mi unisco al coro!

