Fiori d’elianto tuberoso
Si piega al vento l’elianto
Tuberoso dai fiori giallo
Oro e par farmi un inchino
Che sa che in questa stagione
Lo vengo a ritrovare per ricordar
Con lui quel tempo del passato.
Ed eccolo parlare, dice ricordi?
Lo sai che ben ricordo: una man
Quella di mio padre che del fosso
Sulla riva dei rami tuoi tagliava
Un mazzolin per farne poi qual
Dono a mamma mia e quel gesto
D’amor d’allor ancor oggi rivedo
Mio caro umil fiore di campagna
Che ben sai quale felicità portavi!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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