Tanto per dire

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Pelle d’oca. Ma i primi freddi non c’entrano! (numerouno)
Oh, li vedi i bulbi futuri! Great emotion! (numerouno)
Veramente molto bella. (Paolo Marongiu)
Emozione pura. Segnalo alla redazione. Like! (Vito Marco Giuseppe)
...superbo... superbo... (Lia)
sempre super poetessa! Un caro saluto (Stefana Pieretti)
il mio ponderato incantevole consenso! (Giovanni Ghione)
Così ho recepito. Ensoli. (Francesco Rossi)
(Francesco Rossi)
Splendida, cara Patrizia (Rita Stanzione)
una poesia con una carica emozionale altissima- (Rosafio Giancarlo)
grazie Patrizia... il tuo è uno scrivere pazzesco (Rosafio Giancarlo)
Bellissima lettura (Rosafio Giancarlo)
Grazie, ogni volta tocchi l’anima (Paola Galli)
Commenti (7)
Versi che mi riportano a emigranti, partiti da porti con speranze. Ma i sogni, talvolta si spengono sui riflettori... chiedo venia all’autrice, nel caso avessi interpretato male la sua poesia!
Esplosione di metafore e di immagini dal forte potere evocativo. Il ritmo dei versi trascina, tra luci e ombre delle circostanze. L’autrice vive all’interno della trama con sguardo perso nei fili del vissuto e sembra che il racconto sia lì per interpellare ciascuno di noi: apri gli occhi e guarda, non basta che veda! Chapeau!
Incantevole soffice delicata malinconia che si insinua in eleganti metafore di crochi appassiti di ramarri solitari e di rose bianche dove la purezza del grembo deve vincere il lungo e rischioso tragitto del mare questo è l’oggi e tanto per dire si ripete la storia vissuta e rivissuta su altri versanti tra le onde sociali delle nostre vite!
Tutto ciò che il mare tace parla tra le onde di questi, bellissimi, versi ...
Poetica che si cala nel sociale toccando punti di interessi purtroppo non comuni. Si percepisce il rammarico per le assenze di una vasta comunità che pone i propri interessi in primo piano a discapito delle sensibilità altrui.
...Cara Patrizia, ho incominciato la lettura già conscio di intraprendere un cammino dolce e carezzevole ma arrivato alla riga finale ho avuto un sobbalzo nell’anima... quelle frontiere che non sanno di ramarri solitari... questo verso lo porterò appresso come si sta come d’autunno sugli alberi le foglie o come meriggiare pallido e assorto... gli dei ti ascoltano, Patrizia...
Fulcro del sentire"periodo di lungo distacco increscioso" mera constatazione, impossib. di determinare Su giustizia disattesa e pretesa –di come i sensi fra materi. e spirit.? siano così spuntati da rilevare verità comprens. che possano giustific. il tormento- vanamente consolato da una rosa Forse bianca in grembo per le poche altre frontiere ancora La comprensi. si lega al passato confron. con ciò che accade con l’istinto che ri- proietta sulla terra (un pensiero bambino- innocente e che cerca) Bellezze future vinte da mostri distrut., metamorfosi. e- dispersione. E’ uncanto triste questo ma il mirac. è nelle emozi. che ci dona ques. grande poetessa, Il cuore batte più forte portandoci al limite invalicabile delle fronti. con con scudi d’amore





