"Vagare per le stanze"
Stefano Drakul Canepa
4649 poesie pubblicate
+ Segui

Certi sguardi di vento cercano
di arrivare a sera
senza fare alcun danno
o semplicemente di porre questioni
Sul destino di questa vita
o sullo sbocciare delle rose
a fine settembre
quasi il sole avesse poco tempo
Per scaldare ancora la pelle
o le labbra socchiuse
per un bacio o per una parola
che sarebbe stato meglio non dire
Certi dolori sembrano nascosti
ma col calare delle ombre
tornano a vagare per le stanze
e non ci resta che spegnere il cielo
Caso mai la luna avesse poco tempo
Per sognare ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
