Alla foce del fiume cercai la tua luce
Antonella Luna
91 poesie pubblicate
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Alla foce del fiume
ritrovai la grazia di rinascere
rivolgendo lo sguardo al cielo
che benigno dona grazia
e consolazione
a chi a Lui si affida con cuore puro e sereno.
Alla foce del fiume
sognai di volare con ali leggere
sul mondo che soffre ed urla
tutto il dolore dell’anima
che sola si frange contro i lacci della ragione
in una gabbia di rabbia.
Alla foce del fiume
ritrovai il Tuo volto
guida ed abbraccio sicuro
nelle rapide della vita
che ogni giorno graffia e lacera corpi
ormai abbandonati nel vortice della solitudine.
Alla foce del fiume ti pregai o Padre Celeste.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Luna
Scrivere per rendere più leggero il cuore e dare voce alla mia anima che ancora crede nella vita.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ispirata e ricca di religiosità. Bella. (numerouno)
mi piace (Francesco Rossi)
bella poesia di spiritualità. My LIKE! (Marinella Fois)
Ops, non si può mettere mi piace( LIKE)?! (Marinella Fois)
Commenti (3)
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Eolo1 ottobre 2018
Testo di rinascita dopo il movimento antico della trasmigrazione. Memoria sospesa tracciata in una poesia Mirabile a dare significato al divenire. Molto apprezzata!
Francesco Rossi2 ottobre 2018
Bello pregare e rivolgersi a Dio alla foce del fiume, uno spazio aperto che al contrario del tempio ci lascia gustare il piacere della nostra personale preghiera senza incensi, ceri o suoni d’organo.
Marinella Fois3 ottobre 2018
Ogni luogo è giusto e buono per ringraziare e pregare Dio. Apprezzo il contesto scelto dall’autrice!



