Si siedono le sere
Si siedono le mie sere
a cerchio nella corte,
mi invitano al ricordo
ed io non mi sottraggo,
insieme ripassiamo
le stagioni del mio vivere,
non mangio più il pane
che impastava mia mamma
né bevo il vino buono
dell’uva pigiata con i piedi,
ma il mio cuore è lo stesso,
tenero figlio della dura terra,
un’altra cosa è sempre la stessa:
è la bellezza del mio cielo
e delle luminose sue sere
che mi accendevano
e mi accendono ancora
un nuovo mio pensiero.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È semplicemente bellissima (Eva Peddio)
Commenti (1)
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Danilo Tropeano2 ottobre 2018
Le genuine e sincere tradizioni delle cose semplici, ricche di unico sapore e amore, ahimè, son sempre più chimere, ma le sensazioni non si perderanno mai di chi sensibilmente la poesia l’ha resa eterna nell’Anima. Apprezzatissima.
