Cerchiamo di essere fratelli nella vita
E’ vero, siam fratelli,
ma non ci conosciamo,
siam pronti a far duelli
in quanto noi ci odiamo.
Allora mi domando:
“Ma che fratelli siamo?”
Qualcuno di rimando
risponde: “Lo sappiamo,
è colpa della vita
che non trasmette amore,
ma lascia una ferita
che genera dolore!
Per questo siam nemici
lottiamo nei duelli
e mai saremo amici,
neppure tra fratelli! ”
Che mondo stravagante,
ci ospita per anni,
si mostra assai galante
e gioca con gli inganni!
Perché succede questo?
Per vivere la vita,
in modo saggio e onesto,
per renderla gradita,
bisogna stare attenti
a ciò che ci circonda
ed esser previdenti
ad ogni baraonda,
però poi ci si avvede
che siamo circondati
da gente in malafede,
soggetti scriteriati,
ce li troviamo addosso
lasciandoci feriti
col codice in rosso
pei danni scaturiti!
Ma non mi sembra giusto!
Per colpa d’ignoranti
provare del disgusto
a gesti provocanti!
Ma se non siam fratelli,
neppure siamo amici,
che centrano i coltelli
se noi non siam nemici?
E’ questo che mi chiedo:
“Dobbiamo stare in guerra?”
Ma l’odio non lo vedo
restiam su questa terra
da bravi personaggi
in modo assai corretto,
lanciamo dei messaggi
d’amore e di rispetto!
Ci vuole così poco
per vivere tranquilli,
per questo che invoco ...:
...lontano dai mandrilli!
Bisogna concepire
il tempo che viviamo,
perché dover soffrire
se non ci conosciamo?
Ci basta esser gentili,
mostrare un bel sorriso,
con modi signorili
e un gesto condiviso
sentirsi veramente
fratelli della vita
ed aiutar la gente
ad essere più unita!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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