Inquieto mare

Inquieto è il mare
dodici mesi all’anno
anche se dorme
e non è vero che dorma
lui parla solo con le stelle
ad una ad una
è uno specchio oscuro
che s’alza a marea
nelle mie notti insonni
nei miei occhi senza luna
ho labbra sole che cercano le tue
scrivo un verso senza luce
senza voce, poi scivolo nel mio buio
come fossi un silenzio.
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Commenti (2)
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Marinella Fois10 ottobre 2018
direi ch’è una bella metafora del mare, che s’alza durante la notte, quando i pensieri opprimono!
Alberto De Matteis10 ottobre 2018
Molto spesso il nostro essere, il nostro io, la nostra esistenza è inquieta come il mare, con le sue alte e basse maree... si aspetta la notte per avere un po’ di quiete e dialogare con le stelle.

