Scende la notte

Scende la notte
in queste strade deserte,
manca sempre di più la voce,
la gola è sempre più secca
quando cerco di baciarti,
sembra che nasca un concerto
nella mia testa.
Scendono le stelle su questi deserti
infiniti
senti questo cantare,
questo vento folle
che attraversa le stazioni
dove i treni sembra non arrivino mai.
Ti ricordi quando eravamo in Messico?
Durante i temporali suonavamo forte
volando sull’Asia e passando per l’Africa.
Qui tamburi, feste e speranze,
tu eri semplicemente invincibile,
tu eri semplicemente irraggiungibile.
Scendono le parole come fiumi,
torrenti implacabili,
sono lame,
sono oasi,
sono uragani,
tu che sei sempre qui,
ma sempre altrove.
Scende la notte
su queste strade deserte
per noi dove un centimetro di un addio
corrisponde ad un metro di solitudine,
dove un centimetro di un addio
corrisponde ad un metro di solitudine,
dove un centimetro di un addio
corrisponde ad un metro di solitudine.
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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